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Per frode alimentare si intende una sostituzione, un’adulterazione o una contraffazione intenzionale di un alimento, che ne comporta l’immissione sul mercato che non rispetta la legislazione vigente.
Dal punto di vista macro-categorico si distinguono frodi:
Spesso non si parla solo di “frode alimentare” in modo generico, ma si utilizzano anche termini come: alterazione, sofisticazione o contraffazione che fanno comunque riferimento ad una frode.
I Regolamenti UE 178/2002 e 853/2004 identificano ogni operatore del settore alimentare (ovvero ogni azienda) come responsabile per l’immissione sul mercato di alimenti sicuri e a norma di legge. Le pratiche di contraffazione, sofisticazione e adulterazione provocano danni al consumatore e possono prevedere conseguenze a livello penale.
L’Autorità competente italiana per la prevenzione, la repressione la vigilanza alle frodi fa parte del Mipaaf (Ministero delle Politiche agricole e agroforestali), ed è identificata con la sigla ICQRF (Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi).
Lo scopo è in primo luogo la tutela del consumatore finale, seguito da quello di salvaguardare la concorrenza tra gli operatori del settore alimentare.
Ogni anno si registrano in Italia e in Europa un’ampia gamma di sanzioni riferite a prodotti frodati, spesso anche già immessi sul mercato, oppure venduti all’ingrosso e utilizzati per la produzione di altri prodotti finiti.
Fino ad oggi, la considerazione del rischio frode nelle aziende alimentari, è perlopiù affrontata da quelle aziende che aderiscono a sistemi di certificazione volontaria.
La direzione è sempre più volta verso l’esaminazione specifica e l’introduzione di alcune procedure aziendali specifiche atte a limitare il rischio frode.
Le procedure di Food Fraud e Food Defence permettono all’operatore del settore alimentare di:
– Identificare quali sono i punti della filiera del prodotto più “sensibili” su questo campo
– Mitigare il rischio frode delle materie prime acquistate
– Garantire la legalità e la qualità del prodotto al cliente finale
– Limitare i rischi annessi alla frode alimentare, applicando misure preventive
– Assicurare al legislatore l’immissione sul mercato di prodotti sicuri e a norma di legge.
– Soddisfare le richieste specifiche da clienti certificati
Per implementare o aggiornare la vostra procedura di Food Fraud o Food Defence, aggiungere azioni al fine di limitarne le conseguenze o prevenirle, contattateci a [email protected]
Tags: frodi alimentari